Romano Brida con Bullfrog si è regalato una seconda vita all’insegna delle sue passioni…la musica non poteva mancare!

“Ogni stato delle giornata deve avere la giusta colonna sonora”…ecco perché ha scelto Sound Identity!

Sound Identity interviews Romano Brida - With Bullfrog, Romano Brida built a new life for himself around his passions, music had to be a part of it!
Bullfrog via Dante, Milano. Credits: EUGENIO MARONGIU
Sound Identity interviews Romano Brida - With Bullfrog, Romano Brida built a new life for himself around his passions, music had to be a part of it!
Romano Brida. Credits: EUGENIO MARONGIU

Romano Brida, origini catanesi, un passato da top manager e una passione per le auto d’epoca. Probabilmente voi lo conoscerete meglio come colui che ha portato in Italia il barber shop all’americana: Bullfrog – Modern Electric Barber, nato nel 2013 a Milano.

Sound Identity: La tua seconda vita con Bullfrog è stata una rinascita interiore ma anche esteriore (online si trova ancora qualche tua foto risalente alla fase pre Bullfrog). Quanto conta esprimere esteticamente la propria interiorità?

Romano Brida: Ogni contesto ha le sue regole di ingaggio: comportamento, termini, abbigliamento. La mia precedente vita professionale è stata certamente molto intensa e divertente, e imponeva un “dress code” chiaro che faceva assolutamente parte del ruolo: sicuramente formale, ma con mille sfaccettature di dettagli legati alla passione per materiali e storia del costume (banalmente la storia della cravatta e dei diversi modi di fare il nodo). Mi piaceva il mio vecchio abbigliamento, ma sicuramente con Bullfrog ho avuto la possibilità di esplorare altri ambiti e materiali che prima erano confinati solo nel tempo libero… vi assicuro che è molto più articolato e complesso il mio attuale abbigliamento rispetto il precedente, ma sicuramente esprime molto di più la mia curiosità per la storia e la natura degli oggetti.

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Credits: EUGENIO MARONGIU
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Romano Brida. Credits: EUGENIO MARONGIU

Sound Identity: Quanto hanno inciso le tue scelte di design, lo stile vecchia America anni ’30 e il mood da circolo per soli uomini nel successo di Bullfrog ?

Romano Brida: Bullfrog è nato come il mio anno sabbatico con un’accezione assolutamente anglosassone: un periodo d’interruzione nella carriera lavorativa di una persona, preso allo scopo di dedicarsi a una particolare attività diversa dall’attività lavorativa o di esaudire un desiderio (cit. Wikipedia). Vi assicuro che il progetto è nato per puro spirito di sperimentazione, per sviluppare idee e passioni che avevo da sempre. Il design era, quindi, parte della storia proprio perché legato ad altre mie passioni (auto, musica, storia, architettura, …). Quello che ha colpito inizialmente la clientela è stato il modo come tutti gli elementi presenti in una stanza di 23 mq (primo barber shop Bullfrog di Via Thaon di Revel, 3 Milano) fossero omogenei ed autentici: le persone, gli arredi, i quadri, la musica, le parole che venivano scambiate … era come andare a casa di un amico che si conosceva da sempre.

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Credits: EUGENIO MARONGIU

Sound Identity: Che ruolo ha la musica all’interno di Bullfrog? – La music selection per gli store Bullfrog e Womo è curata da Sound Identity – 

Sound Identity interviews Romano Brida - With Bullfrog, Romano Brida built a new life for himself around his passions, music had to be a part of it!
Romano Brida. Credits: EUGENIO MARONGIU

Romano Brida: La musica per il progetto ha avuto una parte fondamentale, proprio per il ruolo fondamentale che ha avuto nella mia vita: non ho memoria di un periodo della mia esistenza che non fosse scandito da un gruppo o una canzone. Cresciuto nelle subculture musicali degli anni ’80, in una città dove suonare in una band era una cosa molto comune (Catania), per me ogni stato delle giornata deve avere la giusta colonna sonora. Bullfrog era il palco perfetto dove riprendere molte delle memorie.

Sound Identity: Bullfrog è diventato un marchio conosciuto e riconoscibile, anche merito della comunicazione social. Sul vostro profilo Instagram vediamo spesso still life in cui appare una componente musicale, quasi sempre vinili. Quale valore aggiunto conferisce?

Romano Brida: La leva dei social media (in particolare Instagram) è stato uno dei motori di comunicazione del progetto: riprendere vinili che ho da anni conservati per presentarli, condividerli e contestualizzarli con elementi di abbigliamento, è stato un fatto quasi naturale. Spesso la musica viene vissuta in modo di appartenenza “tribale” attraverso gli oggetti (magliette, scarpe, …). Questo è un ulteriore gioco che adoro, il senso di appartenenza connotato dalla relazione musica – oggetti permette di approfondire come e perché certi generi musicali si siano sviluppati (un esempio tipico è la relazione tra “reggae e ska” vs “rude boy giamaicani e skinheads” nella Londra fine anni ’60).

Sound Identity: Dopo il successo di Bullfrog, la collaborazione con WOMO, un libro e l’Accademia, quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Romano Brida: Per quest’anno stiamo sviluppando il progetto di allargamento della rete Bullfrog su altre città in Italia e all’estero: sin dal principio ho sviluppato Bullfrog in modo scalabile, sia sul fronte negozio ma soprattutto sulle competenze…quindi l’idea di aggregare altre persone in questo progetto è per me la più grande vittoria.

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Bullfrog team. Credits: EUGENIO MARONGIU

Sound Identity: Il brano che ascolti per darti la carica?

Romano Brida: Dipende dalle giornate e da cosa devo fare. Da sempre adoro il folk punk di origine irlandese, lo trovo un genere che mi da sempre una certa carica (sarà che irlandesi e siciliani hanno diversi punti di contatto: cattolici, amanti del far festa, vivono su un’isola).

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